Sono atto di provenienza, visura e planimetria catastale e APE. Allora, andiamo a vederne uno per uno. L’atto di provenienza è un documento che certifica chi è il proprietario di un
immobile, quindi il documento che ci dimostra chi è la persona o le persone che hanno diritto a vendere un determinato immobile. Un altro documento importante è la visura catastale e la planimetria catastale. Molto spesso sono
collegati tra loro questi documenti, però hanno due funzioni diverse. La visura catastale è un documento che identifica i dati catastali, tecnici e fiscali di un
immobile e viene emesso dall’Agenzia delle Entrate. Mentre la planimetria catastale è il disegno tecnico di un immobile, ossia un disegno dove viene rappresentata la disposizione e la suddivisione interna degli ambienti.
È molto importante che la planimetria catastale sia conforme allo stato di luoghi di un determinato immobile. Infine, ma non meno importante, abbiamo
l’AEP che è l’acronimo di attestato di prestazione energetica. L’ape ci indica l’efficienza energetica di un determinato immobile. Può avere una classificazione che va dalla G fino alla classificazione più alta che è A4.
Molti immobili più vecchi non hanno questo documento che oggi è fondamentale sia per vendere per locare un immobile. >> L’attestato di prestazione energetica ha una validità di 10 anni.


